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infliggere all’uomo col quale aveva peccaco era il castigo suo stesso; ma Dio misericordioso le parlava adesso con la voce grave dei vecchi, delle donne, dei fanciulli innocenti; e la metteva in guardia contro sè stessa, le consigliava di salvarsi.

Tutti i suoi giorni solitari le sfilavano davanti, coi versi cantati dal suo popolo; si rivedeva bambina, poi fanciulla, poi donna, in quella stessa chiesa, su quella stessa panca nera consumata dalle ginocchia e dai gomiti dei suoi maggiori: la chiesa stessa apparteneva in qualche modo alla sua famiglia; era stata costrutta da una sua antenata, e il simulacro della Madonnina, la leggenda lo diceva ripreso ai pirati barbareschi e riportato al paesetto da un avo di lei.

Ella era nata e cresciuta fra queste leggende, in un’atmosfera di grandezza che la separava dal piccolo popolo di Aar, pur lasciandola in mezzo ad esso, chiusa in esso come la perla entro la rozza conchiglia.