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Causandoti un po’ di dolore momentaneo, come si fa coi malati coi quali bisogna essere crudeli....

Non proseguì, vinto da un senso di gelo. Agnese s’era di nuovo rianimata; s’era sollevata rigida nel suo angolo e lo fissava con gli occhi un po’ vitrei come quelli dei dàini sulle pareti. Ed egli ricordava gli occhi delle donne in chiesa quando egli faceva il sermone.

Agnese parve aspettare ch’egli continuasse; e c’era pazienza e mansuetudine nel suo atteggiamento, ma pronte a sparire al minimo urto: infatti, poiché egli non proseguiva, ella disse sottovoce, scuotendo la testa in segno di diniego:

— No, no, la verità non è questa.

Ed egli si protese verso di lei con viso ansioso.

— Qual’è dunque la verità?

— Perchè non parlavi così ieri sera? E le altre sere? Perchè la verità era allora un’altra. Adesso qualcuno ti ha scoperto, forse tua madre stessa, e tu hai