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gendo il bicchiere che Paulo prese e accostò subito alle labbra: sotto però i denti gli tremavano, e il vino rosseggiante al riflesso del fuoco gli parve sangue.





Egli sedeva di nuovo davanti alla sua mensa, nella stanzetta da pranzo rischiarata da un lume ad olio. La luna grande dorata saliva sul cielo pallido, sopra il ciglione che sullo sfondo del finestrino pareva una montagna.

Fino a quel momento alcuni paesani, il vecchio dalla barba bianca, il padrone del cavallo, ed altri, erano rimasti, invitati da lui, a fargli compagnia. Si beveva e si scherzava, si raccontavano storie di caccia. Il vecchio dalla barba bianca, cacciatore anche lui, criticava il Re Nicodemo, perchè, diceva lui, il vecchio solitario non esercitava la caccia secondo la legge di Dio.