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non sapeva distinguere quale dei suoi desideri era il più fermo.

— Il vecchio non parla più: è in agonia. Adesso gli daremo l’estrema unzione; e se muore bisognerà provvedere al trasporto della salma. Bisognerebbe — aggiunse, come fra sè, ma non osò finire la frase: — passare qui la notte.

Antioco si alzò e preparò per l’estrema unzione; aprì la cassettina, facendone scattare con piacere i ganci argentei, trasse la tovaglia, trasse il vaso: spiegò la cappa se la gettò sulle spalle: pareva lui il sacerdote.

Quando tutto fu pronto, rientrarono nella capanna, dove il nipote del vecchio, inginocchiato, sorreggeva la testa del moribondo.

Antioco s’inginocchiò dall’altra parte, con le falde della cappa sparse per terra, e coprì con la tovaglia la pietra che serviva da sedile. Il vaso d’argento rifletteva il rosso della cappa.

Anche la guardia s’inginocchiò di fuori, col suo cane accanto.