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ceva incontro all’altro ed entrambi si annusavano per salutarsi.

Antioco riprese la cassettina e sedette su una pietra, dì fronte all’apertura azzurra del recinto: di là vedeva una infinità di pelli di cinghiale rigate di grigio e di nero, e pelli di martora macchiate d’oro, stese sulle rocce ad asciugare: e nell’interno della capanna il corpo nero del vecchio disteso su altre pelli, e il suo viso scuro circondato di una raggerà di barba e di capelli bianchi che aveva già la compostezza della morte.

Il prete si piegava ad interrogare il moribondo; ma questi non rispondeva, con gli occhi chiusi, le labbra violette e una gocciolina di sangue all’angolo della bocca.

Più in là la guardia, seduta anch’essa su una pietra, col cane sdraiato ai piedi, fissava l’interno della capanna, sdegnandosi perchè il moribondo disubbidiva alla legge, cioè non pronunciava le sue ultime volontà; e Antioco volgeva gli occhi sornioni da quella parte pensando con ma-