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[1284] del vespro siciliano. 275


cattolico1, or entro un mese gli fornì novellamente quindicimila e seicento once di oro; spigolandole dalle lontane chiese di Scozia, Dacia, Svevia, Ungheria, Schiavonia, Polonia; e allegando sempre l’onore e ’l pro della navicella di Pietro2.

Il quarto poderoso armamento adunava dunque Carlo, con le forze ausiliari della più parte delle città italiane; e die’ superbamente il ritrovo a Reggio, occupata allora dai nostri3. A Brindisi ei cavalcò il ventiquattro giugno; di Napoli fe’ salpar la flotta sotto due ammiragli, l’un provenzale, italiano l’altro, che, girato intorno alla Sicilia, per accrescer terrore a’ nemici, e schivar essi il passaggio dello stretto, niente sicuro con Loria e i Messinesi al fianco, alla flotta dell’Adriatico si congiungessero. Navigando costoro s’avvennero in una nave mercatantesca catalana; e presala, gli uomini tutti, da pochi Romani e Pisani in fuori, gittarono in mare, come se ciò riparasse l’onta della sconfitta di Napoli. Insultate poi qua e là le costiere dell’isola, appresentansi un momento provocando alla catena del porto di Messina; vanno a trovare l’altra armata a Cotrone; e riforniti di vivanda, a mezzo luglio, pongonsi all’assedio di Reggio. Quivi per terra andò il re con l’esercito di diecimila cavalli e quaranta migliaia di pedoni, se da creder è a Bartolomeo de Neocastro. Sommarono a cencinquanta o dugento i legni grossi. Carlo si pose alla Catona con parte dell’oste; il grosso lasciò a campo a Reggio: presala, e come no? si passerebbe in Sicilia4.

E Reggio, debol di sito e di mura, tenne inopinatamente,

  1. Saba Malaspina, cont., pag. 418.
  2. Raynald, Ann. ecc., 1283, §. 41, ove è una epistola del 24 luglio 1284.
  3. Saba Malaspina, cont., pag. 412: Gentes per totam fere Italiam auxiliatrici conventione collectae, etc.
    • Saba Malaspina, cont., pag. 412, 413.
    • Bart. de Neocastro, cap. 78.
    • Nic. Speciale, lib. 1, cap, 28.
    • Giachetto Malespini, cap. 222.
    • Gio. Villani, lib. 7, cap. 94.
    Da questi scrittori non si vede che Carlo durante l’assedio di Reggio stesse per lo più alla Catona; ma il mostrano senza alcun dubbio i diplomi del r. archivio di Napoli, su i quali ho compilato il seguente itinerario: e valga a raffermare, e in qualche luogo a correggere, le tradizioni istoriche intorno a quest’ultima impresa di Carlo I.
    • 1284--9 a 21 giugno--Napoli--reg. 1283, A, fog. 18 a t. 150, 155, 157, 188 a t.; e 1291, A, fog. 4, a t.
    • 19 luglio--Catona--reg. 1283, A, fog. 5, a t.
    • 20 a 29 luglio--Fossa di Catona--reg. 1283, A, fog. 5, 34 e 54.
    • 31 luglio a 2 agosto--Campo allo assedio di Reggio--reg. 1283, A, fog. 5 a t. 34, 166, 166 a t. e 167.
    • 4 agosto--Campo presso Amendolia--reg. 1283, A, fog. 167.
    • 5 a 10 agosto--Campo alla spiaggia di Bruzzano--reg. 1283, A, fog. 5 a t. 24, 34, 34 a t. 45, 50, 158, 167; e reg. 1283, E, fog. 2.
    • 17 agosto--Cotrone--reg. 1283, A, fog. 159.
    • 18 a 20 agosto--Cotrone e Brindisi--reg. 1283, A, fog. 9, 174 a t. 158, 158 a t. 34 a t. 35; e 1283, E, fog. 2.
    • 22 agosto--Cotrone--reg. 1283, A, fog. 160 e 170.
    • 23 agosto a 7 ottobre--Brindisi--reg. 1283, A, fog. 6, 8 a t. 12 a t. 24, 25, 35 a t. 36, 174 a t. 175.
    • 8 ottobre--Melfi--reg. 1283, A, fog. 179, a t.
    • 10 ottobre a 15 novembre--Brindisi--reg. 1283, A, fog. 6 a t. 7, 7 a t. 8, 26, 27, 27 a t. e 47, a t.
    • 26 novembre--Barletta--reg. 1283, A, fog. 12, a t.
    • 1 a 21 dicembre--Melfi--reg. 1283, A, fog. 8 a t. 13 a t. 50, 179 a t.; e reg. 1283, E, fog. 2.
    • 1285--7 gennaio--Foggia--reg. 1285, A, fog. 14 a t. Quest’ultimo fu dato il medesimo giorno della morte di Carlo I. Contiene una concessione a Guglielmo de Griffis, milite e famigliare suo. È scritto con altro inchiostro, e carattere frettoloso; e può al par indicare o una beneficenza di lui negli ultimi istanti della sua vita, o forse una frode.