Pagina:La fisica dei corpuscoli.djvu/39


Le righe spettrali 31


Quello del magnesio presenta invece gruppi di tre linee. Anche per queste valgono le formole del Rydberg ma invece di due se ne hanno tre con tre valori e diversi.

Dopo il Balmer e il Rydberg anche il Ritz1 si è occupato di questo problema. Una formola che raccoglie i risultati di questi tre fisici è appunto quella che va sotto il nome di formola di Balmer-Rydberg-Ritz, cioè

3) ,


in cui è la costante di Rydberg, ed due numeri interi. La formola vale per le linee dell’idrogeno; per elementi più complessi la formola mantiene lo stesso tipo ma intervengono coefficienti frazionari ai numeri ed . La formola data da Bohr2 in accordo con la teoria di Planck è appunto della forma della 3) e precisamente

3') ,


in cui è la carica del nucleo positivo dell’atomo, la carica negativa dell’elettrone, la costante di Planck3.

Gli spettri di elementi con proprietà chimiche simili sono anche essi simili.

La posizione delle linee dello spettro varia, benchè di pochissimo, con la pressione, e precisamente col crescere

  1. W. Ritz, Theorie del Serienspektren, Dr. Ann. 12. p. 264, (1903).
  2. N. Bohr. Phil. Mag. 26. p. 1. (1913). Vedi anche Planck. Bemerkung über die Emission von spektrallinien, Sitz. b. Preus. Ak. 53. p. 909. (1915).
  3. Confronta il capitolo VIII.