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Le righe spettrali 29

linee spettrali è quella che vi offre finora la migliore fiducia per una misura di lunghezza che si vuol conservare in indefinito. La lunghezza del metro in lunghezze d’onda è stata fatta servendosi delle linee spettrali del cadmio1. Se si adopera la linea rossa di questo elemento, la cui lunghezza d’onda espressa in unità di Ångström è di

6438,4702


ossia in millimetri

0,000 643 847 02,


il metro campione comprende un numero di lunghezza d’onda espresso da

1 555 163,99.

La regolarità negli spettri di emissione non consiste soltanto nella costanza delle luci emesse ma anche nell’ordine in cui le linee sono distribuite. Questo ha permesso di rappresentare con formole l’insieme delle linee emerse da un dato elemento.

Il primo che sia riuscito a dare una formola di questo genere è stato il Balmer2.

Egli trovò empiricamente una formola che rappresentava molto bene le righe dell’idrogeno.

La sua formola è questa:

1) ,


dove è la lunghezza d’onda espressa in Ångström, ed m è un numero intero maggiore di 2. Dando ad m i valori

  1. Confronta A. A. Michelson.Light waves and their uses. — Chicago 1903. Le misure del metro in lunghezza d’onda furono fatte da Michelson e Benoit.
  2. J. J. Balmer, Notiz über die Spektrallinien des Wasserstoffs, Ann. Phys. Chem. 25, p. 80 (1885).