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dall’avvertimento: La sinistra, o la destra avanti, secondo la parte in cui il movimento avesse luogo.

La prima suddivisione, prima d’arrestarsi, eseguirebbe un diagonale a destra o a sinistra, secondo che fosse indicata avanti la destra o la sinistra, e tutta la linea seguirebbe quella direzione.

L’aggiunta di queste formazioni risparmierebbe un cambiamento di fronte obbliquo, dopo uno spiegamento in linea1.

La formazione fronte indietro in battaglia sulla testa della colonna è una evoluzione pericolosa ed impraticabile in guerra, essendo massima imprudenza voltar le spalle al nimico durante l’esecuzione d’un movimento, tanto debole prima che sia compiuto. È invece assai più militare e vantaggioso, minacciati da tergo, di far testa sulla coda della colonna mediante un dietro fronte seguito da uno spiegamento, perchè immediatamente s’oppone al nimico una testa di resistenza che protegge lo spiegamento, o in linea o a scaglioni come più conviene.

Messi nella critica posizione d’esser costretti a squadronare col nimico alle reni; i mezzi più semplici, e quelli che subito oppongono una fronte colla frazione a lui più prossima, sono sempre i più sicuri.

É inutile adunque perder tempo a esercitar la truppa e confonder la mente dell’uffiziale, con una evoluzione impraticabile in guerra, e che con uno spiegamento innanzi seguìto da un dietro fronte di plotoni potrebbe avere lo stesso effetto, in caso di parata, senza il bisogno di farne apposita evoluzione2, la cui scelta va ristretta alle sole possibili e vantaggiose, tra le due o trecento che se ne conoscono.


  1. Questo principio, negletto nei nostro regolamento, si trova benissimo sviluppato nella teoria inglese. Vedi Etude sur les cavaleries étragéres. Cavalerie anglaise, pag. 82.
  2. Vol. 3. del Regolamento, § 1826 al 1830, pag. 233 alla 236.
         Il Barone di Schauenburg, a proposito di questo movimento, cita un episodio della battaglia d’Osterlizza, dove la divisione di cavalleria leggiera del generale Kellermann fu quasi distrutta