Pagina:La Riviera di San Giulio Orta e Gozzano.djvu/36

32

tano che a zitelle compaesane, per istringere più gli animi e obbligare le famiglie, quasi temendo per matrimonio forastiero di imbastardire. A questo ostracismo attribuiscono alcuni il non vedersi quivi le generazioni alquanto belle. Generalmente ogni madre de’ suoi figliuoli è balia, i quali appaiansi robusti e fatticci come i padri loro: ma esse e le loro figlie forse di soverchio sottopongonsi a grossi ed enormi pesi, e la durano ad eccessive fatiche. Ciò dico de’ paesi montani ed agricoli , nei quali è continuo il vedere quelle giovinette un po’ brunotte per amor del sole, tarchiate e ritonde, che sembrano mezze colonne di marmo state sotterra parecchi anni, starsi a rappianar i magolati e tener netti i solchi, sarchiare e mietere il grano, coglier erba su scoscese balze, nei boschi a far legna, nelle selve a razzolare strame, e sempre ridenti in volto, sempre giulive fra il canto di quelle canzoni, che loro ricordano i patrii monti, e le valli, i boschi amici, e un cuore che le aspetta, e la cara libertà; e da quei sentieri ardui e dirupati discendere franche e balde sebbene ansanti, e di sudore molli per l’enorme peso sulle spalle.

XVII. Sono ospitali gli abitanti della Riviera, manierosi ed assai ciarlieri, e se avvenga a qualcheduno di usare di barca per navigar sul lago, o di guida per valicare i monti, se ne persuade dal perpetuo ragionare che fanno su tutte le cose, dallo sputar sentenze, e dal richiedere i forestieri sul fatto loro assai più che non convenga. Grandi vizi non ci sono, meno delitti : e se togli pochi oziosi ne’ luoghi più popolali, e poca temperanza nel bere di chi sciupa nelle feste quello che avanzò di sue fatiche ai bisogni della famiglia , vedrai una popolazione vivace, morigerata e civile. Sono religiosi, e tali per convinzione: S. Giulio e S. Giuliano sono oggetti per loro di un culto quasi divino : le loro feste maggiori sono rallegrate dai convegni vicendevoli di parenti e di amici, e quantunque negli altri giorni sogliano i popolani imbandire le domestiche seggiole e deschetti di cibi non compri, nelle feste lussureggiano al tagliere con alcuni piatti di carne e con eletti doni di Bacco. Sarebbe ora grande fallo il non invitare i congiunti alle nozze delle figliuole, perchè questo intervento è tenuto quale riconoscimento del nuovo parentado<ref>Lo Statuto della Riviera, n.90 D civitatis ad nutpius<ref>