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L’Oratorio di D. Ciccio sopra l’Anime
del Purgatorio.

xxxiv.
D
Icesi, che D. Ciccio aspiri, e vanti

 Un singolar Poetico talento,
     E che pretenda esser già pari a quanti
     4Cigni migliori ha l’Apellineo argento.
Quindi s’è messo a far, per quel ch’io sento
     Un Oratorio, in cui descrive i pianti,
     Che a forza d’atrocissimo tormento
     8Escon dagli occhi all’Anime Purganti.
Or se fu per Eretico dannato,
     E con ragion, quei ch’usò dir che sia
     11Il Purgatorio un Ente imaginato;
Oggi ben si può dir, senza eresia
     (Rispetto al suo dir goffo, e mal formato)
     14Che il Purgatorio è una C.....


D. Ciccio non adoprato nella sua Patria, se ne
querela
. Al sig. Breni.

xxxv.
B
Reni, si duol D. Ciccio (e la doglienza

 Parmi, che sia legitima, e fondata)
     Si duol, che ’l valor suo, la sua prudenza
     4Non sia dalla Repubblica impiegata.
Or tu con la tua solita eloquenza
     Rendi la virtù sua considerata.
     Onde la Signoria meglio informata
     8Sen vaglia in qualche publica occorrenza;
Rammentale a tal fin con quanti, e quali
     Encomj, applausi, lodi, e acclamazioni
     11L’han fin or celebrato i Tribunali.
Una però delle miglior ragioni
     Sia questa, che tra i membri principali
     14Pongono i Notomisti anche i C .....