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Il Ballo su la Corda.
Al Sig. Fabio Baldinotti.

ccxl.
Q
Ui, Fabio, abbiamo Saltatore Inglese,

     Che balla su la Corda, e vi fa cose,
     A dir la verità, miracolose,
     4Né più forse fin quì viste, od intese.
Talor senz’asta in man che’l contrapese,
     Capriole vi fa meravigliose,
     Poi lascia in giù cader precipitose
     8Le membra tutte a debil crine appese.
Ma se costui ne dà tanto piacere,
     Or salti alzando in aria, or pendolone
     11Mostrando di cader senza cadere.
Dalla corda sottil d’un Chitarrone
     Con maggior meraviglia io fo vedere
     14Or balzar alto, or pendere un C....


Per il nuovo istromento Matematico da pesar l’Acqua.
Al Sig. Geminiano Montanari.

ccxli.
G
Eminian, qualor mi torna in mente

     Quel da te fabricato industre ordegno,
     Che fa vedere altrui sino a qual segno
     4Graviti ogni acqua, e ’l mostra ocularmente,
Dico pien di stupore: O veramente
     Sceso qua giù dal Ciel sublime ingegno!
     Ed o splendor de l’età nostra, o degno
     8Archimede del Secolo presente!
Ma se tu con le rare operazioni
     Del sempre tuo specolator capriccio
     11La gravezza de l’acque al senso esponi;
Io con le poetiche invenzioni,
     Tutte guante applicandole a D. Ciccio,
     14Mostro la leggerezza de’ C ....


Il