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prefazione. xiii

della contraddizione, lo trassero in teoria ai furori del De Maistre; e a giudicar dalle sue parole non si sarebbe astenuto dal sangue degli eretici — Molti uomini discreti e imparziali lo misero pertanto, sulla sua fede, in voce di persecutore; senonchè il Nisard, con una bella e fondata discussione, lo purga dalle accuse e prova con le parole stesse del Moro, non viste forse dagli accusatori, che egli non fece quel passo, sì facile ai fanatici, dalla penna alla scure. Nel fine della sua apologia egli disse: E di tutti quelli che mi vennero mai a matto per delitto d'eresia, nessuno, e ne chiamo Dio in testimonio, ha da me ricevuto altro male che esser rinchiuso in luogo sicuro — nè tuttavia si sicuro che Giorgio Costantino singolarmente, non sia riuscito a fuggirne; — se ne levi ciò, io non ho dato a nessuno nè flagellazioni, nè battiture, e neppure un buffetto in fronte. “Else had neuer avy of them any stripe or stroke give them, so muche as a fylippe on the forehead” E più innanzi — In quanto agli eretici, io detesto le loro eresie, e non le loro persone, e vorrei con tutto il cuore che l’une fossero distrutte e le altre salve. Confessione credibile ad un uomo, che affrontò la morte di sì gran cuore e si buon umore, e che fu veramente il rovescio di quei cattolici, che presero poi a difendere la Chiesa dall’eresie col sangue e le falsità.

Il Moro fu non senza ragione comparato a Socrate per la sua ironia nella vita e nella morte. Notevole è che egli era un uomo timidissimo e un buffetto in fronte gli facea paura: e tuttavia scherzò nel salir lo scaleo del patibolo, ed ezian-

Moro e Camp.