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XII


NEWTON ED EINSTEIN


Come abbiamo visto, la teoria della relatività modifica le nostre idee sulla misura del tempo e dello spazio. Per il passato queste grandezze venivano considerate come invariabili o “assolute;” oggi la teoria della relatività, anche quella della relatività particolare, ci insegna a considerarle come dipendenti dalla velocità e quindi come “relative.” Ora, le grandezze di tempo e di spazio sono le grandezze fondamentali elementari della fisica, e servono, a loro volta, a definire un certo numero di altre grandezze. Sotto questo riguardo vi è un campo tutt’affatto particolare, quello della meccanica; il concetto di “velocità” è fondamentale per questa scienza; per velocità s’intende lo spazio percorso durante l’unità di tempo. Se la teoria della relatività cambia i numeri che misurano lo spazio e il tempo, cambia di conseguenza anche quello che misura la velocità, e questo cambiamento, a sua volta, porta quello di altre grandezze non meno fondamentali. In altre parole, la meccanica tutta è attratta dalla teoria della relatività, e si parla di una meccanica “relativista” che viene contrapposta alle vecchie teorie della cosí detta “meccanica classica.”

Quale può essere l’importanza delle modificazioni pratiche prodotte da queste novità? Sappiamo ch’esse saranno tanto piú sensibili, quanto


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