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la ricchezza dei poveri. 75


Art. 44. Ogni individuo della famiglia saluta le LL. MM. il Re e la Regina,e le persone della reale Famiglia, arrestandosi di fronte a venti passi prima d’incontrarle, finchè siano oltrepassate di altrettanti.

I sergenti, caporali ed alunni salutano in simile modo, a sei passi di distanza, i Ministri di Stato in divisa, le Insegne nazionali, ed il Sopraintendente ed i Governatori.

Art. 45. — In ogni caso non specificato negli articoli precedenti deve salutarsi senza fermarsi.

Art. 46. Passando un superiore, l’inferiore, che fosse seduto od avesse in bocca la pipa o il sigaro, deve alzarsi in piedi e volgersi verso di lui, togliendosi di bocca il sigaro o la pipa.

Art. 47. L’inferiore che parla ad un superiore deve stare nella posizione del saluto sino a che il superiore accenni di cessarlo, rimanendo quindi nella posizione di attenzione.

Art. 48. I graduati che si presentano ad un superiore in una stanza si scoprono il capo, ed aspettano per accomiatarsi di esserne invitati.

Art. 49. – Allorchè gli alunni escono a diporto formati in compagnia, quegli che li comanda darà la voce di attenzione all’approssimarsi di un superiore, salutandolo egli solo colla mano; si arresta e mette di fronte all’occorrenza, secondo le norme suindicate, e quando incontri o passi in prossimità del SS. Sacramento fa scoprire il capo agli alunni, comandando: Ginocchio a terra.

E come se questo capitolo non bastasse, è replicato nel capitolo sul «Modo di ricevere i Governatori