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Pagina:Jeans - L'Universo Misterioso, 1932.djvu/97


materia e radiazione 97


bile spiegazione dell’osservato spostamento verso il rosso della luce.

Altri fatti d’esperienza suggeriscono che il sospettato allontanamento delle nebulose possa essere solo apparente. Per esempio la luce delle più vicine nebulose non è più rossa ma più azzurra del normale, e siccome la luce può diventare più azzurra solo a causa d’un reale avvicinamento della fonte che emette, questo può solo significare che le più vicine nebulose vengono realmente verso di noi. Di più le velocità apparenti delle nebulose non sono in alcun modo proporzionali alle loro distanze da noi; per esempio, nebulose che si crede stiano alla stessa distanza da noi di sette milioni d’anni di luce mostrano variazioni di 240 miglia al secondo sopra una velocità totale di 640 miglia al secondo.

Tuttavia, se l’universo è costruito nel modo che abbiamo descritto, le nebulose nel loro insieme, debbono indubbiamente allontanarsi da noi; considerazioni teoriche richiedono questo, ma nulla di più, ma esse non ci dicono la velocità del movimento delle nebulose.

L’opera di Zwicky e Ten Bruggencate non permette dubbio se vi sia un moto reale di allontanamento; ciò che rimane dubbio è se il moto è quello stesso che gli astronomi hanno dedotto dallo spostamento verso il rosso delle linee spettrali. Presumibilmente la maggior parte di questo effetto può essere attribuito all’effetto indicato da Zwicky, o a cause simili, men-