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Pagina:Jeans - L'Universo Misterioso, 1932.djvu/25


il sole morente 29


con 26, 27 e 28 elettroni, specialmente il primo. La radioattività presenta un terzo esempio, essendo confinata, con eccezioni insignificanti, in atomi aventi da 83 a 92 elettroni; di nuovo noi non sappiamo come. Così la chimica ci può solamente dire di porre la vita nella medesima categoria che il magnetismo e la radioattività.

L’universo è costruito così da operare secondo leggi determinate.

Come una conseguenza di queste leggi, atomi aventi certi definiti numeri d’elettroni, precisamente 6, 26 sino a 28, e 83 sino a 92, hanno certe speciali proprietà, che si esplicano rispettivamente nei fenomeni della vita, del magnetismo e della radioattività. Un onnipotente creatore non soggetto ad alcuna legge non sarà costretto alle leggi che prevalgono in questo universo; egli potrebbe aver preferito di costruire l’universo conformemente ad uno dei diversi e innumerevoli complessi di leggi. Se un’altra speciale serie di leggi fosse stata scelta, altri atomi speciali potrebbero avere altre proprietà speciali ad essi associate. Noi non possiamo dire ciò, sebbene sembri a priori inverosimile che un’altra radioattività, o magnetismo o vita potrebbe apparire tra essi. La chimica suggerisce che come il magnetismo e la radioattività, la vita può essere solamente una conseguenza accidentale di una speciale serie di leggi dalle quali l’universo presente è governato.