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Pagina:Jeans - L'Universo Misterioso, 1932.djvu/16

20 il sole morente


lione di miglia1 lontano dal più vicino; quindi è facile immaginare che un bastimento si trovi raramente alla distanza di saluto alla voce da un altro.

Noi vogliamo, nondimeno, ammettere che un due mila milioni di anni fa questo raro evento abbia avuto luogo, e che a una seconda stella, viaggiando alla cieca per lo spazio, sia accaduto di arrivare a simile distanza dal Sole. Proprio come il Sole e la Luna innalzano maree, così questa seconda stella ha sollevato delle maree alla superficie del Sole. Ma queste saranno state molto differenti dalle ben piccole maree che la piccola massa della Luna produce nei nostri oceani. Una vasta onda di marea deve aver viaggiato alla superficie del Sole, formando, in fine, montagne di altezza prodigiosa, che debbono essersi innalzate sempre più in alto, perchè la causa perturbatrice diveniva sempre più vicina.

E prima che la seconda stella avesse cominciato ad allontanarsi, la sua attrazione divenne così potente che questa montagna si è spezzata e ha gettato fuori frammenti minuscoli, come la cresta di un’onda perde spruzzi di schiuma. Questi piccoli frammenti, d’allora in poi, si sono messi a girare intorno al Sole, il loro padre. Essi costituiscono i pianeti, grandi e piccoli. Il Sole e le altre stelle, che noi vediamo in cielo, sono

  1. Noi manterremo in tutto il libro le unità di lunghezza inglesi, e ricordiamo sin d’adesso che: 1 miglio = 1,609,34 metri = 1760 yards
                                    1 yard = 91,44 cm
                                    1 piede = 30,48 cm
                                    1 pollice = 2,54 cm            (N. d. T.)