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Pagina:Jeans - L'Universo Misterioso, 1932.djvu/117


la relatività e l'etere 117


Questo è in concordanza con i principi dinamici che Newton ha enunciato nei suoi Principia:


Corollario V: I movimenti di corpi chiusi in un dato spazio relativamente ad essi stessi sono i medesimi, sia che lo spazio sia in quiete sia che si sposti uniformemente in linea retta, senza alcun movimento circolare.


Newton continua:


Una chiara prova di questo ci è fornita dall’esperimento del bastimento, dove tutti i moti avvengono nello stesso modo sia che il bastimento sia fermo, sia che proceda con moto rettilineo uniforme.


Questo principio generale mostra che nessun esperimento predisposto a bordo d’un bastimento e limitato ai confini di esso, potrà mai indicare la velocità del bastimento in un mare tranquillo. Infatti è materia d’osservazione comune che, con tempo calmo, noi non possiamo dire in quale direzione il bastimento si muova, senza guardare al mare. Se il vento d’etere avesse un effetto sui corpi terrestri, il disturbo prodotto darebbe un’indicazione sulla velocità con cui soffia, come l’oscillare dei rami d’un albero dà un’indicazione sulla velocità del vento ordinario. Così come stanno le cose, è necessario ricorrere ad altri metodi.

Sebbene un navigatore nell’oceano non possa determinare la velocità del suo bastimento, con un’osser-