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bozzo di abitazione, antichissimo, che è la stâna, il cui nome può essere ricollegato col termine greco στευόν, significante stretta, gola di monti, che i pastori dovevano preferire per mettervi al sicuro le loro pecore.

Vi furono tuttavia molti transumanti nei Balcani. Il loro modo di condurre le mandrie da una regione all’altra, secondo il corso delle stagioni e le facilità offerte dalla vegetazione, è lo stesso cui accenna un passo di Varrone, classico per queste condizioni economiche, e cui si riferiscono alcune iscrizioni, sistema che, del resto, si conservò a lungo durante il Medio Evo (1). Nella penisola iberica, da secoli i pastori seguono attraverso le sierras la stessa via della «mesta», alla quale si connette tutta una legislazione, destinata a proteggere l’agricoltura e a salvaguardare i diritti dei proprietari. Certe regioni dell’Asia, dalla parte dell’Iran, conoscono pure questo costume della transumanza, e sui pianori della Persia ci si ritrae con timore al passaggio delle nere genti selvagge che si conducono dietro tutto un piccolo mondo di esseri umani e di animali (2).

Nella penisola balcanica non in tutte le catene di montagne vi sono dei transumanti: i Balcani, il Rodope, ai tempi nostri non sembrano conoscere tale sistema, che è invece caratteristico del Pindo, la montagna parallela all’Appennino, che con la sua linea orientata da nord a sud separa l’occi-

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  1. Vedi: Mélanges d’archéologie et d’histoire de l'ècole de Rome, 1905, p. 293 e sgg.: La transhumance des troupeaux en Italie et son rôle dans l’histoire romaine. In modo speciale questo passo: «I pastori, figli di pastori, si mettono in cammino alla stessa epoca in cui soleva farlo il loro padre. Essi spingono innanzi le loro mandrie attraverso gli stessi sentieri pei quali egli aveva guidato le sue. Questo ritmo dell’attività pastorale è fissato da secoli. Lo si trova, sempre identico, in tutti i periodi della storia d’Italia; si continua forse ininterrottamente nelle invasioni primitive delle tribù nomadi che popolarono l’Europa centrale.
  2. cfr. Loti, Vers Ispahan.