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[1404] DIARIA RERUM ROMANARUM. 9

Roma, acconziaa Castiello S. Angelo», et lo papa lo fece; et poi che l’ebbe fornitob, lo merito che li dao a Natolo et ad Petruccio si è che li fece tagliare la testac, et disse lo papa: «costoro me hanno dato lo Stato et ora me lo volevano retogliere»1. et poi lo papa manteneva lo Stato suo con molta pace et dovitia; et faceva seminare a tutti 11 cardinali, et valeva un fiorino lo nibbio dello grano, e quando valeva 40 soldi.

Dell’anno .. dello mese di iennaro, cioè lo primo die dell’anno, infra terza et nona si scurò lo soled, et le stelle si vedevano in cielo come fusse stata mezza notte et una brigata che stava a pranzo in casa de Savo de Natolo si fecero accendere le candele a tavola perchè non ce vedevano lume, et fu una gran pioviae et poi seguitò che le nebbie fuoro, e poco fo buon riempo fino al marzo venente, et a dì 17 de marzo a mezza notte fu lo terremoto, et durò poco.

Dell’anno mcccciiii. dello mese di settembre die primo se || morio papa Bonifatio nono, et lo puopolo di Roma si levò ad remore per rivoleref la libertate, et fu sbarrata tutta Roma2, et tutta die se commatteva alle sbarreg: li Ursini d’una parte et la Ecclesia, et li Collonnesi per lo puopolo, et ribellosse lo Campituoglio et la torre de Mercatoh, et la sera lo tardo vennero li Ursini per porta Castiello et giro per soccorrere lo Campituoglio con molti Romani partescianii di S. Ecclesia, e quanno moro in casa delli Roscij, li Colonnesi con l’altro popolo sì li iessiero

  1. R1 acconza S1 avanzia V1 accontia
  2. M R1 finito
  3. M lo merito che diede à Natale & a Petruccio per un tanto donativo fu &c. C2 e poi che l’hebbe fornito fece tagliare la testa a Natalo et a Petruccio
  4. R1 si scurò lo tempo col sole
  5. Così C O O1 R R1 S V V1; S1 piova C1 C2 M pioggia
  6. R1 volere
  7. M alle sbarre degli Ursini
  8. C de’ Mercanti S de Mercati
  9. R1 partisciani R O V V1 partesiani C1 partisani M partigiani
  10. C1 C2 M Ol R de’ Rossi


  1. Cf. Theiner, Cod. dipl. Ap. Sedis, III, 93; Reg. div. Bonifacii IX, V, 98: «Natoli Buccii Natoli vineam cum eius pertinentiis ob conspiratìonem in Urbis statum perturbandum capitis damnati adiacenti Castro S. Angeli pontifex annectit». Il Sauerland crede senza valore l’aneddoto dell’I. circa la riduzione del Castel S. Angelo, ammessa dal Reumont e non contradetta dal Gregorovius. Cf. Die Zerstörung der Engeìsburg unter Urban VI nelle Mittheilungen d. Inst. für österr. G. Forschung, VIII, 619 e sgg.
  2. Cf. Diario antico, IIIª, 844.