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Pagina:In Valmalenco - Noli Giuseppe, 1907.djvu/229


XXII.


Una gita dilettevole e per nulla faticosa quella che, da Chiesa o da Lanzada, si può intraprendere per arrivare al lago Palù; poco più di due tre ore di cammino, per una strada non troppo erta, che offre ogni poco novità di vedute e che, fatta in compagnia, trascorre piacevolissima, senz’ombra di fatica e di stanchezza.

Così ci aveva detto la sera prima il curato, ed io e l’amico mio Pier Ruggero Radice, venuto da Milano per reintegrare nella salubrità dell’aria le forze abbattute da una malattia recente, divisammo di partire all’alba, di arrivare al lago col fresco della mattina e di ritornare per mezzogiorno a rifocillarci con un pranzo copioso.

Riuscimmo ad incamminarci alle otto avendo per guida il lìgliolo del Sass soprannominato Sassin; era un po’ tardi per dire il vero, ma, camminando di lena, si faceva conto di toccar