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Pagina:In Valmalenco - Noli Giuseppe, 1907.djvu/112


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mente aperte, come a ricevere qualcuno, qualche cosa che vi doni la vita?

„Che colpa avete commessa per essere schiaffeggiati, come stamane, da una raffica improvvisa che vi ha fatto fremere di rabbia e ha dato al vostro filo un gemito lungo d’angoscia?

„Non so, e qua non vale certo la teoria che le colpe dei iadri le scontano i figli! Avete avuto un babbo colpevole, voi?

„Poveretti! quando vi guardo e comprendo dal fremito del filo che avete trasmessa una notizia, che siete stati utili a qualche cosa, ho un sorriso involontario di compiacenza sulle labbra; ma se osservando meglio, m’accorgo che il fremere del filo era dovato ad una fuga di rondini, mi cruccio per voi e vi desidero altrove, in una grande città, dove tutto si agita, dove suonano i magli e rombano e stridono velocemente le macchine: dove tutto è febbre di lavoro e di vita, e dove anche per voi, ci sarebbe sempre il picchiettio discorde, voce della vostra anima; dove anche voi, forse, gioireste per una buona notizia data, piangereste per una triste, avendo uno scatto di sdegno quando vi si comunicasse un’infamia!

„Vi hanno portato qui troppo presto, siete come le primavere sbocciate a un alito tepido di primo febbraio, che avvizziscono ad un soffio di freddo.

„Ma voi siete robusti, resistete!

„La fiorita che dovevate coronare e avete invece preceduta, verrà; e allora vi sarà dolce ricordare gli schiaffi della raffica, l’ardenza del sole, i sassi tirati da una mano birichina, ed anche, e questo mi lusingo vi debba essere ancora più dolce, ed anclie questi commenti miei.“