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pretesa di essere giusti nell’assumere una media per applicarla ad estremi così distanti. Le mensualità dei lavoranti non sono più fissate dalle regole della consuetudine come si praticava anni addietro; ma trincerati nella individualità propria, questi esigono maggior prezzo dall’abilità su! lavoro, dalla quantità di questo scandagliato sull’ampiezza di ogni infornata, e dalla comodità dei locali. Eppure la nota delle mensualità ha conservato il prezzo quasi dell’antica consuetudine per seguire il capriccioso calcolo di una media anche su queste spese, sacrificando l’interesse di quasi tutti i fornai, che chi ad uno, chi ad altro lavorante paga mesate maggiori! Ciò si verifica specialmente verso i fornai casareccianti, che recentemente venuti in isciopero per ben due volte, hanno dovuto ritenere i loro garzoni al lavoro coll’aumento dei salari. Onde da questi pochi rimarchi soltanto è facile il vedere che una media delle spese giornaliere per la panizzazione potrà desumersi come una verità relativamente in ciascun negozio di panattiere; ma il volerne fare una verità assoluta, renderla comune a lutti, per piantarla come uua base della legge della tariffa, è un alto che si allontana troppo dal giusto, e dal vero.