Pagina:Il podere.djvu/78


— 66 —

glio che gli pareva migliore e lo dava come un ordine suo, che dovesse essere rispettato.

Berto non lo consigliava mai; e Giacomo, un mese prima di morire, l’aveva licenziato perchè era quasi impossibile parlargli senza che facesse la grinta; e perchè rubava ogni cosa.

Remigio, illudendosi che doventasse abbastanza rispettoso e sopportabile, lo trattò anche meglio degli altri; mostrandogli che non teneva conto dei dissensi avuti con il padre.

Ma Berto se ne approfittò subito, per far di più il proprio comodo; facendo capire che non gliene importava niente. Anche la sua moglie, Cecchina, era la donna più maldicente che ci fosse fuor di Porta Romana: magra e con due occhi neri come quelli dei ramarri, portava via le prime pesche, i primi carciofi, la prima uva; nascondendo tutto in una tasca fatta dalla parte di sotto del grembiale. Berto era tarchiato e grosso; con una testa rotonda; la fronte stretta come la lama di un coltello; gli occhi porcini e lustri.

Siccome non aveva potuto sfogare il suo risentimento contro Giacomo ammalato, cercava la prima occasione per rifarsela con Remigio; sicuro di non trovare la stessa resistenza. Quando Remigio stava in modo da voltargli le spalle, egli lo guardava affa-