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cambiale... Per esempio, se ti ci vogliono tremila lire, tu devi fare, invece, una cambiale di tremilasettecento; così, fra tre mesi, alla prima scadenza, hai già il denaro per scontarne il quinto; aggiungendovi, di tasca tua, una sciocchezza; quaranta lire, mi pare, più lo sconto... Hai fatto mai le cambiali?

— No.

— Allora te lo insegnerò io. Il mio giovane di studio ti ci metterà la firma, che ci vuole per la banca.

E poi, dopo averlo guardato, aggiunse:

— Si vede che ancora non hai mai vissuto. Bada, però, con le cambiali ci vuole giudizio! E io mi presto a fartele fare soltanto a patto che tu badi ai tuoi interessi e che tu non sciatti il denaro. Ora, vattene; e torna domani; e bada di tenermi informato di ogni cosa, e di non fare niente senza il mio consiglio, perchè cercheranno d'imbrogliarti.

Gli dette la mano, e lo sospinse verso la porta foderata di lana verde.

Il Neretti si sedè, mangiucchiandosi l'unghia d'un pollice: Remigio gli aveva fatto ricordare tante cose del passato; e, sentendosi troppo distratto, invece di studiare un processo che aveva alle mani, si mise alla finestra a fumare. Aveva trentadue anni: piuttosto magro, con un ciuffetto nero e due anelli d'oro alle dita. Quando rifletteva, teneva