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1870-1891 27


Bastianelli Giulio con voti 29
Ostini Felice » 19

In luogo del Lavaggi dimissionario e del Bastianelli divenuto effettivo sono eletti assessori supplenti:

Tenerani Carlo con voti 33
Montiroli Giovanni » 28


XV.

Elezioni parziali del 1882


Nella seduta del 3 marzo 1882 si partecipa al Consiglio che decadono d’ufficio i seguenti consiglieri eletti nel 1877:

1. Mamiani Terenzio. 11. Carancini Alessandro.
2. Ferrari Ettore. 12. Pericoli Pietro.
3. Armellini Augusto.      Ai quali conviene aggiungere:
4. Seismit Doda Federigo.
5. Alatri Samuele. 13. Don Bosio Sforza Cesarini, stato eletto nel 1878, defunto.
6. Piacentini Alessandro.
7. Luigioni Paolo. 14. Valenziani Carlo, eletto nel 1880, dimissionario.
8. Ferri Felice.
9. Bracci Andrea. 15. Ferraioli marchese Alessandro, eletto nel 1879, dimissionario.
10. Salviati duca Scipione (eletto nel 1880 in sostituzione del defunto conte Giacomo Locatelli che era stato eletto nel 1877).
16. Ostini avv. cav. Felice, eletto nel 1878, defunto.

Il 18 maggio 1882 il Governo accetta le dimissioni da Sindaco del conte Luigi Pianciani; le funzioni di Sindaco sono assunte dal duca Leopoldo Torlonia. Il comm. Valerio Trocchi è nominato il 22 maggio 1882 assessore effettivo in luogo del duca Torlonia che ha assunte le funzioni di Sindaco.

Il 16 luglio 1882 in sostituzione dei sedici consiglieri scaduti vengono eletti.

1. Tittoni Tommaso voti 6771 9. Amadei Michele voti 5509
2. Mazzino Bartol. » 6636 10. Ferri Felice » 5488
3. Armellini Augusto » 5966 11. Carancini Aless. » 5465
4. Mamiani Terenzio » 5961 12. Pericoli Pietro » 5419
5. Alatri Samuele » 5824 13. Seismit Doda Fed. » 5559
6. Bracci Andrea » 5778 14. Ferrari Ettore » 5354
7. Piacentini Ales. » 5690 15. Cruciani Alib. Enr. » 5188
8. Luigioni Paolo » 5555 16. Ruspoli Eman. 1 » 5156

Il 23 ottobre 1882 aprendosi la sessione autunnale la Giunta dà moresolito la sua dimissione. Il risultato dello scrutinio tutto di prima votazione è il seguente:

  1. Nella seduta del 20 marzo 1883 il marzo 1883 il Consiglio accogliendo taluni ricorsi modificava come appresso il computo dei voti.