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DEL CAVALLARIZZO

secondo che più sull’una, che sull’altra mano lo vedrete inclinato, & impiegato, & andando di trotto così allegro inanimandolo spesso per la strada, hor con la voce sommessa, hor con la punta della bachetta toccandoli sulla croppa, hor sul collo col mezzo d’essa, & hor battendoli leggiermente le braccia, accioche le levi, & pieghi meglio, & più ispedite, ve n’andarete poi alle lettioni ordinarie, di trotto facendole come fu detto sopra, & poi anco di galoppo.


Cap 13. Che si deve servir molto del caragolo il cavalcatore da qui innanzi.


Hor vedendo voi, che il cavallo riesca nel galloppo alle sue lettioni, vorrei che se non l’havete usato al caragolo, ce l’usaste da qui innanzi ad ogni modo per quindeci; ò venti lettioni continue, perche vi gioverà assai per metterlo al raddoppiare terra terra; & al maneggio de i repeloni di contratempo. Et ciò facendo, lasciarete le rote, sol non devete lasciare il trottarlo & galloppare per dritto, & pararlo al modo usato. Nel caragolo, ch’io vi dissi nel principio devete entrare di trotto piano; & dipoi, che lo vedete aviato, & che nel restringersi, & nell’allargarsi s’accomoda, lo devete trottare con piu furia; & tanto in questo modo essercitarlo, che vi paia bastevole, continuando sì fatte lettioni per cinque, ò sei mattine; & nel resto delle quindeci devete sempre nel fine del trotto furioso, reimetterlo al galloppo almeno una volta per mano. In modo tale però, che veniate à finire in quella mano, che vi pare più contraria al volere del vostro cavallo. Et avertite di nuovo vi dico, di finire nel mezzo del carogolo sempre nello stretto. Et di poi andarlo à parare per dritto nelle rota, che havete vista nel disegno. Et ivi parato che l’havrete con i vostri ordini soliti, lo girarete medesimamente al solito tenendo i modi stessi, che più volte vi sono stati detti, avertendo sopra tutto, che nel girare l’un braccio incavalchi sopra l’altro; cioè se lo girate à man dritta, fate, che’l braccio sinistro vadi sempre innanzi à coprir il dritto, & voltandolo alla sinistra il medesimo effetto farà il destro. Di poi, ritrovandovi con la testa del cavallo nel finire di girarlo, verso la rota piccola dell’altro caragolo. Et fermatovi alquanto prima, ve n’andrete di passo over di trotto secondo che vi parerà, che il cavallo possa comportare, nella detta rota, & parandolo per dritto lo girarete mezza volta aviandolo à modo di repeloni all’altra ruota, & in questo modo lo aggitarete à bastaza.