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al primo ufficio faceva ostacolo questo mio panciotto che, sebben fossi giovane, già tondeggiava, ed al secondo il poco amore ch’ebbi mai sempre alla fatica. M’argomentava di schermirmene alla meglio, e ad un tal fine usai la francese e l’italiana favella, ma a nulla montava. Parlai finalmente in latino, e il capitano, fatto tanto di occhi, mi pigliò riverenza e, invece di farmi lavorare cogli altri, mi pose all’educazione di due suoi figliuoletti. La storia di quel capitano e d’un certo nostromo detto Barbagelata, e le vicende di quella navigazione ve le racconterò un’altra volta, se il cielo ci dà vita, e ancora un po’ di tempo da perdere; perchè adesso in fede mia ho troppe faccende in