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subio, e dei Monti Lessini e quasi tutte sono sotto il limite di 1600 m. (limite estremo del bosco). Nel bacino del Noce 86 (77%) sono sopra i 1600 m. e 24 (23%) sotto i 1600 m. Nella Valle d’Avisio tutte le malghe sono sopra i 1250 m.; moltissime sopra i 1600, parecchie fra 2700 e 2800 m.

Nelle Valli della Fersina e della Brenta le malghe situate sulla spianata di Vezzena (circa 25) sono tutte fra 1200 e 1500 m.: 17 sono fra 1600-1800; 13 fra 1800 e 2000; 14 sopra 2000 m.; così pure nella valle del Cismone si hanno malghe sopra i 2000 m. Nelle valli del Sarca 31 (21.1%) sono sopra i 1600 m., 116 (78.9%) sotto i 1600 m.

Nell’estate ha luogo la trasmigrazione estiva del bestiame nelle malghe, che per il tipo di costruzione si assomigliano assai alle venete.

I metodi che si usano nei contratti, nel trattamento degli animali e dei loro prodotti sono assai spesso antichissimi.

Vacche di razza trentina.Tipo di Val Rendena.                               Tipo di Val di Flemme.

Nel 1880 si calcolava che ad ogni malga spettassero in media 92 capi di bestiame. Nel Trentino entrano annualmente al pascolo parecchie migliaia (nel 1830, 15.000) di bovini dell’Italia superiore.

Le vacche peculiari al Trentino, sono date dal tipo di Val Rendena e da quello di Val Fiemme, che non è se non una varietà locale del tipo di Val d’Adige.

Il tipo della Valle di Rendena ha il suo centro di allevamento nel distretto di Tione, dal quale si è esteso nella Valle Lagarina, nelle Giudicane, nella parte superiore del bacino del