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blicamente brusciare: e a la sorella che innocente era fatti i capilli tondare, la fe’ in un monasterio fin che visse con diligentia guardare. E ciò fornito, mandò doi de’ suoi primi baroni al Re de Ungaria a significargli più distintamente il fatto, e appresso gli dire, come lui cognoscendo tener lo esser con la vita e lo stato insieme da Sua Maestà, che del regno e della persona disponesse come da prima aveva pensato de farne quando per figliolo lo avea in tanto bene mandato. El re d’Ungaria che con maraviglia grande e poco piacere el fatto avea già inteso, dopo più e diversi pensieri sopra tali strane novità avuti, essendo pur prudentissimo, gli occorse nella mente dopo che lui aveva el Re di Polonia per figliolo perduto, volerlo per genero acquistare; e avendo una soa figliola molto leggiadra e bella, de comune consentimento e pari volere gli la donò per moglie. La quale con grandissima festa e reale solennità recevuta, donato grandissimo stato a la Costanza e al marito, e del privato suo consiglio fattigli, con quiete e pace, con grande amore verso la soa donna, e con belli figlioli, con piacere de Dio e contentezza de’ soi sudditi, lungo tempo godendo vissero.


MASUCCIO.


Quanto la verità è virtuosa santa e perfetta, e come né vizio né sceleranza può nè vale quella ledere ammacchiare o in alcuno atto occupare, che a la fine pure per divina o per umana operatione o per sua bontà medesima non vada de continuo a summa, passando le travagliate acque senza mai né falde né piede bagnarsi, li ricontati casi del nostro Adria-