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il mistero del poeta 205


— Ah! Miss Yves La conosce?

— Sì signore.

— Oh!

In questo lungo oh! come sul viso improvvisamente severo del vecchio vi era meraviglia e biasimo.

— Miss Yves — esclamai — mi respinge. Ha fatto il possibile, prima perchè non venissi in Germania, poi perchè partissi subito. Lei ha potuto osservare che durante tutto il tragitto da Norimberga ad Eichstätt non mi ha rivolto una sola parola, mentre tutti gli altri hanno invece conversato con me.

— Ma allora Lei... — scattò su Topler, e s’interruppe. Dopo un lungo mugolio sordo, come chi esita davanti a una parola, riprese a voce bassa guardando qua e là per la camera:

— Avrei quasi detto che Lei...

— Che sono pazzo? Non lo credo.

— Questo lo capisco — replicò Topler bruscamente.

— Devo pure dirle — soggiunsi — che malgrado la volontà di miss Yves resterò qui e farò il possibile per vincere questa volontà.