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214 parte prima

tra invece esaltano e raccomandano la contemplazione: che è quanto dire, tenere il pensiero in una costante attività verso un determinato oggetto. — I primi Sûtra, come l’ho già avvertito, ebbero per scopo di spiegare alcuni passi del Vinaya; ma essi non si restrinsero soltanto all’apologia di qualche statuto o precetto della società monastica, e nemmeno alla semplice esposizione delle teorie religiose. Quando i Buddhisti si furono sparsi nell’India, dove i monasteri presto si moltiplicarono, ebbero origine molle leggende; le quali, per dar credito a tutti quei nuovi conventi, narravano come il Buddha vi avesse soggiornato, predicato e fatto miracoli. Ora i Sûtra presero a conservare anco queste tali leggende: anzi non piccolo numero di essi è dato a narrazioni di simil genere; come ve ne sono pure altri, che raccontano fatti relativi a qualche celebre discepolo di Çâkyamuni, o riportano l’elogio del maestro, fatto per bocca di alcuno di essi. Le predicazioni che si attribuiscono al Buddha stesso, le profezie intorno agli scismi che dovevano nascere, sono anche soggetti, che si trovano svolti in molti Sûtra.

Sarebbe cosa difficile trovare il modo di dare una disposizione razionale a tutte queste scritture, compilate in tempi e luoghi diversi, e sotto l’ispirazione di diverse scuole. La storia della religione non ci dà il succedersi cronologico de’ Sûtra nè il nome dei loro autori. Per avere un po’ di luce fra la disordinata congerie di questi libri, sarebbe d’uopo uno studio faticoso di comparazione; esaminando dapprima quali sono quelli, che portano l’impronta di una maggiore antichità nelle dottrine e di una priorità di compilazione. Ottenuta, con questo studio critico preliminare, una sufficiente chiarezza intorno al tempo, in cui apparvero siffatte scritture, si sarebbe preparato similmente un importantissimo materiale, per tessere con certezza la storia dello svolgimento delle dottrine buddhiche. Chi si mettesse a questo lavoro di comparazione troverebbe nei Sûtra espresse tutte le dottrine, che nacquero a mano a mano nei sei secoli di vita laboriosa che ebbe la religione di Guátama, e conoscerebbe la ragione del loro na-