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De la misericordia e iustizia
COMO fu l’omo reparato: e parlano diversi
L’omo fo creato virtuoso,
valsela sprezar per sua follia:
lo cademento fo pericoloso,
la luce fo tornata en tenebria;
lo resalire posto è fatigoso:
a chi noi vede parglie gran follia,
a chi lo passa pargli glorioso;
paradiso sente en questa via. S
L’omo, quando en prima si peccao,
deguastao l’ordene de l’amore:
ne l’amor proprio tanto s’abracciao,
che ’nantepuse sé al Creatore;
la Iustizia tanto s’endegnao,
che lo spogliao de tutto suo onore:
omne virtute si l’abandonao,
16al demone fo dato el possessore.
La Misericordia, vedente
che Tomo misero era si caduto,
de lo cademento era dolente,
ché con tutta sua gente era perduto;
gli suoi figliuoli aduna mantenente,
ed ha deliberato de l’aiuto:
mandagli messaggio de sua gente
24ca Tomo misero sia subvenuto.
La Misericordia si ha mandata
de la sua gente fedel messagiera,
che vada ad Omo en quella contrada
che de lo desperare ferito era: