Pagina:Iacopone da Todi – Le Laude, 1930 – BEIC 1854317.djvu/213


A le laude del Signore, — ditto t’aggio el suo tenore:
se voi salire, or pone’l core — a tutto quel ch’agio parlato.
En el arbor de contemplare — chi voi salir, non dé’ posare,
67pensier, parole e fatti fare — ed ita sempre esercitare b). —
(1) Agionto en alcuni libri:
Non è dato a creatura — salir ultra sta misura,
la Trinitá sola è for misura, — lo sommo inaccessibil chiamato.
Tredece ramora con li frutti, — de sette gradora produtti
se gli potrai salir tutti, — serai en perfetto stato.
[Nota del Bonaccorsi.]