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Pagina:I promessi sposi (1840).djvu/866

860 storia

peste del 1656. Poi dal Nani la pace de’ Pirenei, e dal Parrino una piccola appendice dove sono accennati gli effetti di essa nel regno di Napoli1.

Voltaire, parlando, nel "Secolo di Luigi XIV", de’ tribunali istituiti da quel re, in Metz e in Brisac, dopo la pace di Nimega, per decidere delle sue proprie pretensioni sopra territori di stati vicini, nomina, in una nota, il Giannone con gran lode, com’era da aspettarsi, ma per fargli una critica. Ecco la traduzione di quella nota: "Giannone, così celebre per la sua utile storia di Napoli, dice che questi tribunali erano stabiliti a Tournai. Sbaglia frequentemente negli affari che non son del suo paese. Dice, per esempio, che, a Nimega, Luigi XIV fece la pace con la Svezia; e in vece questa era sua alleata2. "Ma, lasciando da parte la lode, la critica, in questo caso, non è dovuta al Giannone,

I Promessi Sposi 866.png
  1. V. Giannone, lib. XXXVI, cap VI, e ultimo; tutto il lib. XXXVII, che ha sette capitoli; e il preambolo del lib. seg. - Nani, parte I, lib XII, pag. 738; parte II, lib. III; IV; VIII - Parrino, t. II, pag. 296 e seg., t. III, pag 1 e seg.
  2. Siècle de Louis XIV; chap. XVII, Paix de Ryswick, not. c.