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Pagina:I promessi sposi (1840).djvu/820

814 STORIA

vasetto di vetro con dentro tal onto. Rispose, chinando la testa, e abbassando la voce (flectens caput, et submissa voce): non so niente.

Forse soltanto allora cominciava a vedere a che strano e orribil fine potesse riuscire quel rigirío di domande. E chi sa in che maniera sarà stata fatta questa da coloro, che, incerti, volere o non volere, della loro scoperta, tanto più dovevano accennar di saperne, e mostrarsi anticipatamente forti contro le negative che prevedevano. I visi e gli atti che facevan loro, non li notavano. Andaron dunque avanti a domandargli direttamente: se lui Constituto ha ricercato il suddetto Gulielmo Piazza Commissario della Sanità ad ongere le muraglie lì a torno alla Vedra de’ Cittadini, et per così fare se gli ha dato un vasetto di vetro con dentro l’onto che doueua adoperare; con promessa di dargli ancora una quantità de danari.

Esclamò, più che non rispose: Signor no! maidè1 no! no in eterno! far io queste cose? Son parole che può dire un colpevole, quanto un innocente; ma non nella stessa maniera.

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  1. Antica interiezion milanese, corrispondente al toscano madiè, "particella usata dagli antichi, alla provenzale", dice la Crusca. Significava in origine mio Dio; ed era una delle tante formole di giuramento, entrate per abuso nel discorso ordinario. Ma in questo caso quel Nome non sarebbe stato nominato in vano.