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Pagina:I promessi sposi (1840).djvu/474

468 I PROMESSI SPOSI

“ Il signor curato mi renderà conto di questo fatto, ” disse il cardinale.

“ No, signore, no, signore, ” disse subito Agnese: “ non ho parlato per questo: non lo gridi, perchè già quel che è stato è stato; e poi non serve a nulla: è un uomo fatto così: tornando il caso, farebbe lo stesso. ”

Ma Lucia, non contenta di quella maniera di raccontar la storia, soggiunse: “ anche noi abbiamo fatto del male: si vede che non era la volontà del Signore che la cosa dovesse riuscire. ”

“ Che male avete potuto far voi, povera giovine? ” disse Federigo.


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Lucia, malgrado gli occhiacci che la madre cercava di farle alla sfuggita, raccontò la storia del tentativo fatto in casa di don Abbondio; e concluse dicendo: “ abbiam fatto male; e Dio ci ha gastigati. ”