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Pagina:I promessi sposi (1840).djvu/366

360 I PROMESSI SPOSI


“ Via, via; che torto, che torto tra voi altri due? che sarete sempre amici, finchè l’uno non metta giudizio. Scapestrati, scapestrati, che sempre ne fate una; e a me tocca di rattopparle: che... mi fareste dire uno sproposito, mi date più da pensare voi altri due, che, ” e qui immaginatevi che soffio mise, “ tutti questi benedetti affari di stato. ”

Attilio fece ancora qualche scusa, qualche promessa, qualche complimento; poi si licenziò, e se n’andò, accompagnato da un “ e abbiamo giudizio, ” ch’era la formola di commiato del conte zio per i suoi nipoti.

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