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“Mi vien chiesto appunto un soggetto per Rimini; e fors’anche, senza altra cagione, avrei potuto metter gli occhi.....”

“Molto a proposito, molto a proposito. E quando...?

“Giacchè la cosa s’ha da fare, si farà presto.”

“Presto, presto, padre molto reverendo: meglio oggi che domani. E,” continuava poi, alzandosi da sedere, “se posso qualche cosa, io e i miei attenenti, pei nostri buoni padri cappuccini....

“Conosciamo per prova la bontà della casa,” disse il padre provinciale, alzato anch’egli e avviatosi verso l’uscio, dietro al suo vincitore.

“Abbiamo spenta una favilla”, disse questi, procedendo lentamente, “una favilla, padre molto reverendo, che poteva destar un grande incendio. Fra buoni amici, con due parole si acconciano di gran cose.”

Giunto alla porta spalancò le imposte, e volle assolutamente che il padre provinciale andasse innanzi: entrarono nell’altra stanza, e si mescolarono al resto della compagnia.

Un grande studio, una grand’arte, di gran parole metteva quel signore nel maneggio di un affare; ma produceva poi anche effetti corri-