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monte, e pensò che ben poco rimaneva del giorno. Allora, benchè sentisse le ossa gravi e fiaccate dai varii strapazzi di quella giornata, pure studiò di più il passo, per poter riportare un avviso, qual ch’ei fosse, ai suoi protetti, e arrivar poi al convento prima di notte: che era una delle leggi più assolute, e più severamente mantenute del codice cappuccinesco.

Intanto nella casetta di Lucia erano stati messi in campo e ventilati disegni dei quali ci conviene informare il lettore. Dopo la partenza del frate, i tre rimasti erano stati qualche tempo in silenzio; Lucia ammanendo tristamente il desinare; Renzo in fra due, movendosi ad ogni istante per togliersi dallo spettacolo di lei così accorata, e non sapendo staccarsi; Agnese tutta intenta in apparenza all’aspo che faceva girare. Ma nel vero ella stava maturando una pensata; e quando le parve matura, ruppe il silenzio in questi termini.

“Sentite, figliuoli! Se volete aver cuore e destrezza, quanto fa mestieri, se vi fidate di vostra madre,” quel vostra fece trasalire Lucia, “io m’impegno a cavarvi di questo impiccio, meglio forse e più presto del padre Cristoforo, quantunque egli sia quell’uomo