Pagina:I Nibelunghi, Hoepli, 1889, II.djvu/120


I Nibelunghi 479

Donne in un fonte bello; e si voleano
Rinfrescare, e bagnavan lor persona.
     165Hàgene dietro andava ed in secreto
Strisciavasi da presso. Ecco, le prese
Fretta a fuggir di là, come di tanto
Elle s’avvidero, e fûr liete assai
Quando lontane gli sfuggîr. Lor vesti
170Egli intanto prendea; ma non le offese
L’eroe per nulla. Una donna dell’acque,
Hadeburg si chiamava, allora disse:
     Nobile cavaliere, Hàgene, aperto
Noi vi farem, quando le nostre vesti,
175Animoso guerrier, darci vogliate,
Di qual foggia accadrà vostro vïaggio
Fino a corte tra gli Unni. — E come augelli,
A lui dinanzi e sovra l’onde, intanto
Libravansi le donne, e sì gli parve
180Forte d’assai lor mente. Or, qual mai cosa
Dirgli volean, buona egli a sè pensava,
E quelle bene assai ciò ch’egli volle,
Esplicavangli allor. Disse Hadeburga:
     D’Ètzel cavalcherete alle contrade