Apri il menu principale

Pagina:I Nibelunghi, Hoepli, 1889, I.djvu/242


I Nibelunghi 171

Ciò per lui si farà. — S’accrebbe in lei
210Color del volto, qual per gioia assunse.
     Accolto mai non fu messo regale
Me’ di prence Sifrido. E s’ella osato
Baciarlo avesse, ben ciò fatto avrìa
L’inclita donna. In qual atto d’amore
215Vero e perfetto da le donne il prode
Prese commiato allor! Ma di Borgogna
Facean gli eroi quanto indicea Sifrido.
     Sindolto e Hunoldo e Rumoldo guerriero,
Quali dovean d’assai pensieri e cure
220Aver l’incarco, su le sabbie, innanzi
A Worms, drizzarno i seggi, e allor si videro
Molti del prence maggiordomi intenti
A molti uffici. Ortwin e Gere, e questi
Nulla volean lasciar, per loro amici
225Mandar da tutte parti, e a’ loro amici
Annunzïâr le nozze che ben tosto
Esser dovean. Per queste s’adornaro
Molte leggiadre giovinette. Allora,
Per gli ospiti venienti, in ogni parte
230Il palagio adornossi e le pareti