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BARRIERA DELLA QUERCE. 73

Frescobaldi, ottemperando al desiderio del marito, costruì l’oratorio, ne elesse il cappellano e gli assegnò come dote il podere e la villa. Ma la donazione fu revocata dal Papa Innocenzo VIII, il quale confermò invece nel 1488 la donazione fatta posteriormente dalla stessa Delfina allo Spedale di S. Maria Nuova.

Ma l’oratorio coi suoi beni fu concesso nel 1502 alle Monache di S. Martino a Majano le quali coll’approvazione dello Spedale stesso lo vendevano nel 1560 a Francesco di Stefano Risaliti, che aveva già acquistato la villa. Questi nel 1578 la rivendeva a Giovan Battista di Giovanni Deti dal quale passava temporaneamente nei Sacchetti e nei Della Scala. Finalmente i Risaliti vendevano nel 1702 il Palagio ai Salviati, e da Tommaso, ultimo di questa illustre famiglia, l’ebbe in legato nel 1813 il Dott. Gio. Battista Ajazzi.

Tabernacolo di Majano. — Al disotto della villa del Palagio, nel luogo dove si riuniscono le vie del Salviatino e delle Cave, esiste un antico tabernacolo o maestà. Esso è decorato nell'interno di un affresco della maniera di Ridolfo del Ghirlandajo rappresentante la Madonna col bambino e due angeli ai lati. Nel sottarco è la mezza figura dell’Eterno Padre e negli sguanci sono le figure di S. Giovan Battista, del Re David, di S. Antonio Abate e del Patriarca Abramo.

Majano o il Palazzo Rosso. - Villa Burgisser. — Grandiosa ed elegante villa, fin da’ primi del XV secolo apparteneva ad un ramo della famiglia Medici e precisamente a Tommaso di Francesco. Giovanni di Tommaso Arrigucci l’acquistava nel 1504 e gli eredi suoi la davano in permuta alla famiglia Santucci la quale nel 1600 la rivendeva ai Da Cepparello. Bandito da Firenze Giacomo Da Cepparello, i beni di lui passarono al fìsco e la villa venne acquistata dai Gondi nel 1648. Nel 1692 la compravano i Taddei, nel 1696 i Vanni e nel 1754 i Bellini delle Stelle.

Neil’annessa capppella dedicata a S. Eugenio è una tela dipinta da Giovan Battista Vanni pittore fiorentino del XVIII secolo.