Pagina:Guida della montagna pistoiese 1878.djvu/18

8 avvertenza


Ferrero topografo dell’Istituto Topografico militare.

Ponendo niente all’utile fisico e morale che ne ritraggon coloro che si danno a queste belle escursioni, non possiamo a meno di qui ripubblicare le nobili ed opportune parole che, volgendosi in special modo alla gioventù, pronunziava quell’illustre fondatore del Club Alpino, l’onorev. Comm. Quintino Sella, al banchetto del Congresso degli Alpinisti Italiani che ebbe luogo in Torino il 10 agosto 1874.


Brindisi alla Gioventù Italiana.


«Correte alle alpi, alle montagne (ei diceva), o giovani animosi, e vi troverete forza, bellezza, sapere e virtù.

«Il corpo vi si fa robusto. Vi trova diletto nello fatiche, vi si avvezza (ed è utile scuola) alle privazioni ed alle sofferenze. Tutto ciò è tanto più importante oggi, imperocchè si direbbe che ai maggiori sforzi intellettuali che per lo sviluppo della civiltà l’uomo debbe fare, sia da cercare il riposo in un corrispondente incremento di fisica attività.

«Nelle montagne troverete il coraggio per istillare i pericoli, ma vi imparerete puro la prudenza e la previdenza per superarli con incolumità. Uomini impavidi vi farete; lo che non vuol dire imprudenti ed imprevidenti. Ha gran valore un uomo che sa esporre la propria vita, e, pure esponendola, sa ricordarsi di tutte le ragionevoli cautele.

«Stupenda scuola di costanza sono poi le Alpi.