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Origine e proprietà dei Bagni.


Le acque termali porrettane, note fino dal 1205 per la loro efficacia in diverse malattie, come diremo, a tutto il secolo XVIII furono di proprietà dei Conti Ranuzzi di Bologna, infeudati della Contea di Porretta dal Pontefice Sisto IV nel 1471: quindi spettarono alla Provincia, che pur di presente ne ha l’amministrazione.

Bagni della Porretta vecchia. Fuori del paese della Porretta lungo la via per Pavana, poco oltre la nuova cava delle pietre. Sono a gr. 28 del termometro di Reaumur; e l’acqua per bibita idem. Son proposti come efficaci per le malattie erpetiche. La fabbrica è stata accresciuta di 4 bagni, e di comodità sul disegno dell’architetto Marco Manini. È qui un antico ponte sul Reno, sulla destra sponda del quale havvi una cappelleria fino dal 1599 scavata nel macigno, detta della Madonna del ponte per la quale si fa una nuova costruzione.

Bagni della Puzzola, ivi. A gr. 20 R. Altri scaldati col vapore. Acqua per bibita di gr. 22 Utili per le affezioni cutanee.

Dentro Porretta.

Bagni del Leone. A gr. 27 R. Acqua per bibita 28 R. Per le affezioni lente di stomaco e d’in-