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possa, ma ancora ci mescola le favole antiche, nomi delli Dei, paesi, scienzie, uomini clari, come se fosse allevata alli studi. Mi diede molti versi in favor mio. A dir il vero non son altro che versi e rime. La favella elegante e speditissima.»

Seguendo il torrente Sestaione, si giunge al ponte di questo nome sulla via Nazionale, d’onde si torna a San Marcello.

Questa gita occupa l’intera giornata.


Da SAN MARCELLO a POPIGLIO ed a LUCCHIO



Guida della montagna pistoiese 1878 (page 159 crop).jpga San Marcello a Popiglio si va, in vettura o a cavallo, per la via nazionale fino al ponte della Lima. Di qui si volge a sinistra per una pittorica via fra le selve, e dopo cinque chilometri e mezzo si giunge a


Guida della montagna pistoiese 1878 (page 159 crop 2).jpgopiglio (forse da un romano Pompilio). È un paesetto che fa parte del Comune di Piteglio, ed ha circa 1300 abitanti. Ebbe già mura castellane. Nella sua Chiesa parrocchiale sono da vedere alcuni dipinti del Vini, detto Bastian Veronese, che sono: la Cena, ora assai guasta, e la Risurrezione di Gesù Cristo, pregiato lavoro del 1577. Le tre statuette marmoree all’altar maggiore, la Vergine, San Francesco e San Rocco, si credono della scuola del Civitali. La benemerita famiglia Vannini di questa Terra (d’onde fra Gio-