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IL CASTELLO


Sulle rovine dell’antico castello, che l’anno 1511 per un terribile scotimento di terra restò abbattuto1 si pose solennemente la prima pietra del nuovo, coll’intervento delle autorità civili ed ecclesiastiche, e fra gli applausi del popolo, l’anno 1517, reggendo la provincia Jacopo Cornaro2. Ne fu l’architetto Giovanni Fontana3 maestro del Palladio4, di cui non si conosce altra fabbrica. Fino alla caduta del veneto governo vi stanziò il luogotenente general della Patria; in appresso fu consegnato ai soldati, che il malmenarono in guisa da minacciare rovina. Fortunatamente in questi ultimi tempi nacque l’idea di stabilirvi i tribunali; ma non si trasse tutto il partito, che trar doveasi peravventura da cotesta idea conservatrice. Infatti riformate furono le finestre, levate via le iscrizioni e gli stemmi, abbellito d’ornamenti non suoi, e l’edificio tutto indecentemente imbianca-

  1. La Patria del Friuli descritta ed illustrata ec. Venezia 1753 pag. 21.
  2. Doc. I a
  3. Doc. I b
  4. Temanza vite de’ più celebri architetti ec. ec. Venezia 1778. pag. 290. in quella di Palladio.