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480 Brani di vita

lavoro davanti al balcone aperto, trascorse in pace rivedendo queste pagine e mi ricordo....

Ahimè, di troppe cose mi ricordo!

Riveggo tutta la mia vita passata con le sue gioie e i suoi dolori. Passo la rassegna delle opere e dei pensieri colla tristezza di chi non rivedrà più mai il tempo e le persone che furono e, sola mia consolazione, è l’assenza di ogni rimorso.

Scruto questa nebbia che mi cinge e mi conforto che al di là non lasciai nessuna colpa e seguito tranquillo questa via che mi conduce lentamente alla fine....

Ed ecco, anche il libro è finito!


Gaibòla (Bologna), 1.º Novembre 1907.