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L’ultimo amore 31

Uscendo dalla stazione a Venezia, il sole ancor alto batteva sull’acqua immobile e verdognola del canale. Ella aveva preso il mio braccio e ci eravamo fermati, un po’ indecisi, fuori dell’atrio, mentre i gondolieri dalla riva ci chiamavano ad alta voce agitando le braccia. Io ruppi finalmente il silenzio impacciato e chiesi:

— Dove smonta ella, signora?

Ella diede un’occhiata, giù, lungo l’acqua; si guardò la punta del piedino, poi levando la testa ad un tratto e sorridendo col suo bel sorriso di innocentina, rispose:

— Dove vuoi.